A tutti i membri del Consiglio Pastorale
19 gennaio 2009 | Di admin | Categoria: In evidenzaCara sorella, caro fratello,
buon anno!
Unisco il mio augurio a quello della Chiesa che ci è stato rivolto con le parole del primo passo della Messa d’inizio anno:
“Ti benedica il Signore e ti protegga. Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio. Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace.”
Ti faccio avere quanto la nostra segretaria, Elena, ha raccolto nel primo incontro del Consiglio Pastorale con il Vescovo Mons. Moretti perché ne faccia oggetto del tuo personale esame per arricchire la discussione nel prossimo incontro.
CONSIGLIO PASTORALE DEL 05/11/08
Presiede Mons. Moretti
Durante il consiglio pastorale scorso abbiamo riferito al vescovo le attività che si sono svolte nella nostra parrocchia durante l’anno 2008.
- Gruppo Teatrale (giovani, recita sulla vita di Paolo)
- Gruppo Famiglie (si sta adoperando per donare speranza alle famiglie come educatrici, iniziativa: associazione sportivi x i bambini)
- Dopocresima (realizzato all’interno della Famiglia con catechesi, preghiera e condivisione)
Il vescovo ci ha rinnovato il consiglio di condividere con il parroco le tensioni, le stesse aspirazioni poiché siamo in un cammino così grande e complesso nella crescita non solo in funzione degli altri ma in rapporto con il Signore.
- Compito: Purificare le nostre motivazioni., incominciando con l’incoraggiare le nuove generazioni utilizzando come mezzo il coinvolgimento delle famiglie.
- Trovare la luce attraverso Dio.
Ci ha consigliato per il dopocresima di diversificare le opportunità, bisogna dare più scelta di cammini diversi ai giovani per stimolarli a trovare Dio nella loro vita.
La parrocchia è una comunità di fedeli e in quanto tali ci dobbiamo sentire appartenenti alla Chiesa.
Siamo chiamati a definire le priorità, a ,mettere in fila le proposte.
Finalità
- Riconoscere la presenza di Gesù.
- Rendere viva e visibile la presenza di Gesù.
- Aiutare le persone a leggere la Parola di Dio.
- Siamo chiamati a condurre la nostra vita nella sua.
- Dobbiamo rimanere uniti nella vita.
Ci ha consigliato inoltre di mettere al centro della nostra vita l’eucarestia facendo crescere il desiderio della Domenica, il Giorno del Signore aiutando i fedeli a capire le celebrazioni effettuando riflessioni sulla liturgia che è l’esperienza che il Signore ci ha lasciato (Il libro del papa)
Noi stiamo perdendo il senso del passato e la capacità di andare al di là di quello che ci appare, per questo dobbiamo vivere pensando alla vita di Gesù e questo lo possiamo fare leggendo la Bibbia in questo modo possiamo capire se viviamo l’esperienza di fede e se nasce la Carità, dobbiamo educarci a vivere la carità.
Discordo di educazione alla carità: riconoscere l’altro e migliorare i rapporti tra di noi, bisogna superare la divisione della comunità e far emergere il positivo senza giudicare.
I vescovi ci ha detto che ci dobbiamo ricordare di essere una presenza dentro un quartiere, dobbiamo interagire con gli altri, siamo chiamati a testimoniare la bellezza di Dio.
Elemento importante: La confessione.
Caritas: iniziativa di tutta la comunità , rispondere a ciò che serve e no a ciò che piace, ognuno deve mettere a disposizione il tempo libero.
Dobbiamo:
- Aiutare le persone a cercare la verità.
- Creare le condizioni con un percorso per superare le difficoltà.
- Fare catechesi.
- Occuparci dei giovani responsabilizzandoli nella crescita.