dame della carità (spiritualità vincenziana)

dame della carità (spiritualità vincenziana)

associazione caritativa laica fondata da San Vincenzo de' Paoli (1581-1660) nel 1617, col nome di “Sorelle della Carità”, poi mutato in “Dame della Carità” nel 1629. Inizialmente dedite all'assistenza ai malati poveri e più abbandonati, le Dame della Carità estesero la loro opera a ogni genere di soccorso ai bisognosi, mantenendo comunque lo stile vincenziano, che richiede l'incontro personale con i poveri a domicilio o comunque nel loro ambiente di vita. L'associazione è parrocchiale e diocesana, ma giuridicamente dipende dal Superiore generale della Congregazione delle Missioni. L'attività delle associazioni nazionali in ogni Paese è diretta da un Consiglio Nazionale. In Italia, a partire dagli anni Sessanta del sec. XX, molti gruppi hanno scelto di abbandonare il nome di Dame, preferendo denominarsi "Gruppi di volontariato vincenziano"

 

Dice San Vincenzo de Paoli sulle Dame della Carità

Dice alle “Dame della carità”:
“La confraternita della carità è stata istituita per onorare Nostro Signore Gesù Cristo, suo
patrono, e la sua santa Madre; e per assistere i poveri malati – nei luoghi dove è stabilita –
corporalmente e spiritualmente: corporalmente somministrando loro da bere, da mangiare, e le medicine necessarie durante il tempo della malattia; e spiritualmente facendo loro
amministrare i sacramenti della Penitenza, dell’Eucarestia e dell’Estrema Unzione; facendo in modo che quelli che moriranno partano da questo mondo in buon stato, e che quelli che
guariranno facciano il proposito di vivere bene per l’avvenire”.

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